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La guida

La prova di lingua e di educazione civica

Due prove distinte, entrambe sostenute durante il colloquio. Le esenzioni sono più ampie di quanto si creda e dipendono dalla combinazione fra età e anni di residenza.

La sezione 312 dell'Immigration and Nationality Act (8 U.S.C. § 1423) richiede al richiedente di dimostrare due cose: la conoscenza della lingua inglese di uso corrente e la conoscenza degli elementi fondamentali della storia e dell'ordinamento costituzionale statunitense.

La prova di lingua

Si articola in tre componenti, tutte sostenute nel corso del colloquio:

Il livello richiesto è quello dell'inglese di uso corrente: non è una prova di competenza linguistica avanzata, e il vocabolario impiegato è reso pubblico in anticipo dall'amministrazione.

La prova di educazione civica

Verte sui principi fondamentali dell'ordinamento, sull'organizzazione dei poteri e sui passaggi essenziali della storia statunitense. Le domande sono tratte da un elenco pubblicato in anticipo, e la prova si supera raggiungendo il numero di risposte esatte richiesto.

Verificare la versione applicabile

La struttura della prova di educazione civica — numero di domande, elenco di riferimento e soglia di superamento — è stata oggetto di revisioni. La versione applicabile dipende dalla data di deposito della domanda. Prima di prepararsi è necessario verificare quale elenco si applichi al proprio caso: studiare la versione sbagliata è un errore comune e interamente evitabile.

Le esenzioni per età e residenza

La legge prevede due esenzioni dalla prova di lingua, fondate sulla combinazione fra l'età e la durata della residenza permanente al momento del deposito:

CondizioneProva di ingleseProva di civica
50 anni compiuti e 20 anni di residenza permanente Esente Dovuta, sostenibile nella lingua scelta dal richiedente con interprete
55 anni compiuti e 15 anni di residenza permanente Esente Dovuta, sostenibile nella lingua scelta dal richiedente con interprete
65 anni compiuti e 20 anni di residenza permanente Esente Dovuta in forma agevolata, su un elenco ridotto di domande

Entrambi i presupposti devono ricorrere: l'età da sola non basta, e nemmeno la sola durata della residenza. L'esenzione riguarda la lingua, mai la civica, che resta sempre dovuta sia pure in forma adattata.

L'esenzione per condizione medica

La legge prevede l'esonero da entrambe le prove in favore di chi non sia in grado di soddisfarle a causa di una condizione fisica o mentale documentata, di durata non inferiore a quella prevista. L'esonero si chiede mediante una certificazione redatta da un professionista sanitario abilitato, su modulo dedicato, che deve porre in relazione la condizione con l'impossibilità di sostenere le prove.

Nota pratica

La certificazione è frequentemente considerata insufficiente quando si limita a descrivere una diagnosi. Ciò che deve emergere è il nesso fra la condizione accertata e la concreta impossibilità di soddisfare il requisito.

Se la prova non viene superata

Il mancato superamento non comporta il rigetto immediato. È previsto un secondo tentativo entro un termine determinato, limitato alle componenti non superate. Solo l'esito negativo del secondo tentativo conduce al rigetto, cui seguono i rimedi ordinari.

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