La legge prevede che il figlio minore acquisti automaticamente la cittadinanza statunitense al ricorrere di determinate condizioni, senza che sia necessaria alcuna domanda e senza che alcuna autorità adotti un provvedimento. La disciplina è contenuta nella sezione 320 dell'Immigration and Nationality Act (8 U.S.C. § 1431), come modificata dal Child Citizenship Act del 2000.
Le condizioni dell'acquisto automatico
Devono ricorrere tutte, e contemporaneamente:
- almeno un genitore è cittadino statunitense, per nascita o per naturalizzazione;
- il figlio non ha compiuto diciotto anni;
- il figlio è residente permanente legale;
- il figlio risiede negli Stati Uniti nella custodia legale e materiale del genitore cittadino.
Nel momento in cui l'ultima condizione si verifica, la cittadinanza è acquistata di diritto. Se il genitore si naturalizza mentre il figlio minore è già residente permanente e convive con lui, il figlio diventa cittadino lo stesso giorno del giuramento del genitore.
Il figlio non deve naturalizzarsi: è già cittadino. Non deve sostenere alcuna prova, non deve prestare giuramento e non deve maturare alcun periodo di residenza. Quel che occorre è soltanto un documento che attesti una cittadinanza già acquistata.
Il compimento dei diciotto anni
È il termine che decide tutto. Se anche una sola condizione si perfeziona dopo il compimento dei diciotto anni, l'acquisto automatico non opera e la strada è quella ordinaria della naturalizzazione, con i suoi requisiti di residenza, presenza fisica, condotta e prove.
Rinviare la naturalizzazione del genitore quando in casa c'è un figlio prossimo alla maggiore età. Alcuni mesi di attesa possono trasformare un acquisto automatico e gratuito in un procedimento autonomo di anni.
Documentare la cittadinanza già acquistata
Due strade, non alternative in senso stretto:
| Strumento | Che cosa è | Considerazioni |
|---|---|---|
| Certificato di cittadinanza | Provvedimento amministrativo che accerta l'acquisto | Non scade. Prova documentale permanente e definitiva |
| Passaporto statunitense | Documento di viaggio rilasciato previa verifica dei presupposti | Ha scadenza. In genere più rapido ed economico |
Il passaporto è sufficiente per viaggiare e per la generalità degli usi correnti. Il certificato ha però un pregio che il passaporto non ha: non richiede rinnovi e non richiede di ricostruire nuovamente, a distanza di decenni, la documentazione dei presupposti. Chi ha ancora a disposizione gli atti di stato civile, i documenti di residenza e le prove della custodia si trova in una posizione che non si ripeterà.
Richiedere il certificato mentre la documentazione è ancora reperibile, anche se si è già ottenuto il passaporto. La difficoltà della prova cresce con gli anni, e cresce molto.
Figli residenti all'estero
Il figlio minore che non risiede negli Stati Uniti e non è residente permanente non rientra nell'acquisto automatico. Per questa ipotesi la legge prevede un procedimento distinto, disciplinato dalla sezione 322 dell'Immigration and Nationality Act (8 U.S.C. § 1433), che richiede fra l'altro:
- un genitore cittadino statunitense che soddisfi un requisito di presenza fisica negli Stati Uniti, ovvero, in mancanza, un nonno cittadino che lo soddisfi;
- la custodia legale e materiale del genitore cittadino;
- la presenza temporanea del minore negli Stati Uniti in forza di un ingresso regolare.
È un procedimento a domanda, che si conclude con il giuramento del minore, salvo esonero per età. Non opera automaticamente e va programmato per tempo.
Figli adottivi
L'acquisto automatico si applica anche al figlio adottivo, purché ricorrano i presupposti di legge relativi all'adozione e alla convivenza. Le condizioni sono tipizzate e la verifica è formale: la ricostruzione va fatta sui documenti dell'adozione.