La naturalizzazione è l'acquisto della cittadinanza statunitense da parte di chi non l'ha per nascita. La disciplina generale è contenuta nella sezione 316 dell'Immigration and Nationality Act (8 U.S.C. § 1427); le ipotesi particolari, prima fra tutte quella del coniuge di cittadino, sono disciplinate a parte.
I requisiti si verificano tutti insieme e riferiti a momenti diversi: alcuni al deposito della domanda, altri alla decisione, altri ancora per l'intero periodo precedente. È l'errore più frequente: si guarda alla data di ottenimento della green card e si trascura tutto il resto.
1. Età
La domanda può essere presentata da chi ha compiuto diciotto anni. Al di sotto di tale età la cittadinanza non si domanda per naturalizzazione: si acquista, ricorrendone i presupposti, per effetto della naturalizzazione del genitore, oppure si documenta con un procedimento diverso. Il tema è trattato nella pagina dedicata alla cittadinanza dei figli.
2. Residenza permanente
Occorre essere titolari dello status di residente permanente legale. Il periodo richiesto è:
- cinque anni nell'ipotesi ordinaria;
- tre anni per il coniuge di cittadino statunitense, alle condizioni indicate più avanti.
Il periodo si calcola a ritroso dalla data di deposito della domanda. Il regolamento consente di depositare la domanda fino a novanta giorni prima del compimento del periodo richiesto: è un anticipo sul deposito, non una riduzione del requisito, che deve comunque maturare.
L'anticipo di novanta giorni riguarda esclusivamente il requisito di residenza continuativa. Non si estende agli altri requisiti, e un deposito anticipato di un solo giorno oltre il margine comporta il rigetto della domanda.
3. Residenza continuativa e presenza fisica
Sono due requisiti distinti, che si contano separatamente e si possono violare separatamente.
| Requisito | Ipotesi ordinaria | Coniuge di cittadino |
|---|---|---|
| Residenza continuativa | 5 anni | 3 anni |
| Presenza fisica (almeno metà del periodo) | 30 mesi | 18 mesi |
| Residenza nello Stato o nel distretto | 3 mesi | 3 mesi |
La residenza continuativa attiene al mantenimento ininterrotto del centro degli interessi negli Stati Uniti; la presenza fisica è un conteggio aritmetico dei giorni effettivamente trascorsi nel territorio. Si può avere presenza fisica sufficiente e residenza continuativa interrotta, e viceversa. La materia è trattata per esteso nella pagina residenza e presenza fisica.
4. Buona condotta morale
È richiesta per l'intero periodo rilevante e fino al giuramento. La nozione è definita in negativo dalla legge, che elenca le circostanze che la escludono; alcune operano come impedimento permanente. L'amministrazione può inoltre valutare condotte anteriori al periodo. Si veda la pagina buona condotta morale.
5. Lingua inglese ed educazione civica
Occorre dimostrare la capacità di comprendere, leggere e scrivere l'inglese di uso corrente e la conoscenza degli elementi fondamentali della storia e dell'ordinamento statunitense. Sono previste esenzioni legate all'età combinata con la durata della residenza, e un'esenzione per condizione medica documentata. Si veda la pagina prova di lingua e civica.
6. Attaccamento ai principi costituzionali
Il richiedente deve dimostrare adesione ai principi della Costituzione e disposizione favorevole verso l'ordine costituito. Il requisito si perfeziona con la prestazione del giuramento, che è l'atto con cui la cittadinanza si acquista.
L'ipotesi del coniuge di cittadino
La riduzione a tre anni non discende dal solo matrimonio. Occorre che, per tutti i tre anni precedenti il deposito:
- il coniuge sia stato cittadino statunitense per l'intero periodo;
- i coniugi abbiano convissuto in unione coniugale;
- il richiedente sia stato residente permanente.
L'unione coniugale deve sussistere anche al momento del giuramento. Una separazione intervenuta tra il deposito e la decisione fa venir meno il presupposto della riduzione: la domanda non viene semplicemente sospesa, ma va riqualificata secondo il termine ordinario di cinque anni.
Ipotesi particolari
Esistono discipline autonome per il servizio nelle forze armate statunitense, per i coniugi di cittadini impiegati all'estero in determinate qualifiche e per altre situazioni tipizzate. Ciascuna ha presupposti propri e non è ricostruibile per analogia a partire dalla disciplina ordinaria.