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La guida

Il requisito di buona condotta morale

Definito in negativo dalla legge, e non limitato al periodo che si crede. È il requisito che più spesso trasforma una domanda apparentemente semplice in un problema.

La legge non definisce la buona condotta morale in positivo. Elenca invece, nella sezione 101(f) dell'Immigration and Nationality Act (8 U.S.C. § 1101(f)), una serie di circostanze la cui ricorrenza esclude che il richiedente possa essere considerato di buona condotta morale. Al di fuori di tale elenco resta un margine di valutazione discrezionale.

Il periodo di riferimento

Il requisito va soddisfatto per l'intero periodo di residenza richiesto — cinque anni, ovvero tre nell'ipotesi del coniuge di cittadino — e deve permanere fino alla prestazione del giuramento. Non basta quindi che la condotta sia irreprensibile al momento del deposito.

Il punto che sorprende

La legge consente espressamente di prendere in considerazione condotte anteriori al periodo di riferimento, quando siano rilevanti per la valutazione complessiva. L'idea che “dopo cinque anni non conta più” è errata.

Gli impedimenti tipizzati

L'elenco legislativo comprende, fra le altre, le seguenti categorie. La formulazione tecnica è più articolata e va letta sul testo:

Gli impedimenti permanenti

Alcune circostanze non sono superabili con il decorso del tempo. In particolare la condanna per un aggravated felony, intervenuta a partire dalla data indicata dalla legge, costituisce impedimento permanente alla naturalizzazione. Lo stesso vale per talune condotte di estrema gravità tipizzate separatamente.

Prima di depositare

In presenza di qualsiasi precedente penale, anche risalente, anche estinto, anche oggetto di provvedimento di clemenza, la domanda va valutata da un professionista prima del deposito. Il procedimento di naturalizzazione comporta un riesame integrale della posizione, e può portare all'emersione di profili che incidono sullo status di residente permanente già posseduto.

Le circostanze non penali che pesano

La valutazione non si esaurisce nel casellario. Rilevano abitualmente:

CircostanzaPerché rileva
Obblighi dichiarativi fiscali non adempiutiValutata come indice di condotta, indipendentemente dall'importo
Obblighi di mantenimento dei figli non adempiutiOggetto di specifica verifica
Mancata registrazione al servizio selettivoRilevante per i soggetti tenuti, entro le fasce di età previste
Dichiarazioni non veritiere rese all'amministrazioneAutonomamente rilevanti, anche a prescindere dal fatto taciuto
Iscrizione o voto non spettanteCircostanza di particolare gravità

Un principio generale

Nella quasi totalità dei casi problematici il danno non deriva dal fatto in sé, ma dalla sua omissione. Una circostanza sfavorevole dichiarata e documentata è valutabile; la stessa circostanza taciuta e successivamente emersa diventa un problema autonomo, di norma più grave dell'originario.

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