Le domande che ricorrono con maggiore frequenza, con risposta sintetica e rinvio alla pagina che tratta la materia per esteso.
Se divento cittadino americano perdo la cittadinanza italiana?
No. La legge 91/1992 consente la doppia cittadinanza: l'acquisto volontario di una cittadinanza straniera non comporta la perdita di quella italiana. La perdita può conseguire soltanto a un atto di rinuncia formale e volontario, che presuppone la residenza all'estero.
Diverso era il regime anteriore al 1992, sotto il quale la naturalizzazione straniera comportava di regola la perdita automatica. Si veda la pagina doppia cittadinanza.
Quanto tempo devo aspettare prima di poter presentare la domanda?
Cinque anni di residenza permanente nell'ipotesi ordinaria, tre nell'ipotesi del coniuge di cittadino statunitense. La domanda può essere depositata fino a novanta giorni prima del compimento del periodo.
Il calcolatore restituisce la data esatta a partire dalla decorrenza della residenza permanente.
I novanta giorni valgono per tutti i requisiti?
No. L'anticipo riguarda esclusivamente il requisito di residenza continuativa. Tutti gli altri requisiti devono sussistere al momento del deposito, e la buona condotta morale deve permanere fino al giuramento.
Quanti mesi posso stare fuori dagli Stati Uniti?
Occorre distinguere due conteggi. La presenza fisica richiede almeno metà del periodo trascorsa negli Stati Uniti. La residenza continuativa riguarda invece la singola assenza: oltre sei mesi opera una presunzione di interruzione, superabile con prova contraria; a partire da un anno l'interruzione si verifica, salva l'autorizzazione preventiva alla conservazione.
Ho un'assenza superiore a sei mesi. La domanda è compromessa?
Non necessariamente. La presunzione è superabile dimostrando di non aver trasferito altrove il centro dei propri interessi: mantenimento dell'abitazione, continuità del rapporto di lavoro, presenza del nucleo familiare, posizione fiscale, utenze e contratti attivi. Nessun elemento è da solo decisivo.
I miei figli diventano cittadini insieme a me?
Se al momento del giuramento il figlio ha meno di diciotto anni, è residente permanente e risiede negli Stati Uniti nella custodia legale e materiale del genitore che si naturalizza, l'acquisto è automatico e contestuale. Non occorre alcuna domanda: occorre soltanto documentare la cittadinanza già acquistata.
Si veda la pagina cittadinanza dei figli.
Mio figlio compie diciotto anni fra pochi mesi. Cambia qualcosa?
Molto. L'acquisto automatico opera solo se tutte le condizioni si perfezionano prima del compimento dei diciotto anni. Alcuni mesi di ritardo possono trasformare un acquisto automatico e gratuito in un procedimento autonomo di naturalizzazione, con requisiti di residenza, prove ed esame propri.
Devo fare il test di inglese anche se ho una certa età?
Sono previste esenzioni dalla prova di lingua fondate sulla combinazione fra età e durata della residenza permanente: cinquanta anni con venti di residenza, oppure cinquantacinque con quindici. A sessantacinque anni con venti di residenza la prova di civica è inoltre sostenuta in forma agevolata.
L'esenzione riguarda sempre e soltanto la lingua: la civica resta dovuta, sia pure sostenibile con interprete.
La mia pratica è ferma da più di un anno. Che cosa posso fare?
Dipende dalla fase. Se l'esame si è già svolto e sono decorsi centoventi giorni senza decisione, la legge consente di rivolgersi alla corte distrettuale federale. Se l'esame non si è ancora svolto, quel rimedio non è attivabile e la situazione va inquadrata secondo i principi generali in materia di ritardo dell'azione amministrativa.
Si veda la pagina ritardi e rimedi.
La domanda è stata respinta. È definitivo?
No. È previsto un riesame davanti a un funzionario dell'amministrazione, da chiedere entro il termine indicato nel provvedimento. Esaurito il riesame è possibile adire la corte distrettuale federale, che riesamina la questione de novo.
Il termine per il riesame è perentorio e il suo mancato rispetto pregiudica il rimedio successivo.
Sono cittadino: quale passaporto uso per andare in Italia?
Si esce dagli Stati Uniti con il passaporto statunitense, come impone la legge statunitense al proprio cittadino, e si entra in Italia con il passaporto italiano. Si portano entrambi e si esibisce quello giusto a ciascun controllo.
Un precedente penale mi impedisce di naturalizzarmi?
Dipende dalla natura del fatto e dalla sua collocazione temporale. Alcune circostanze costituiscono impedimento permanente; altre incidono solo se ricadono nel periodo di riferimento; altre ancora rilevano nella valutazione discrezionale complessiva.
In presenza di qualsiasi precedente, anche risalente o estinto, la domanda va valutata prima del deposito: il procedimento comporta un riesame integrale della posizione e può far emergere profili che incidono sullo status già posseduto.
Il certificato di naturalizzazione basta per viaggiare?
No. Il certificato attesta l'acquisto della cittadinanza ma non è un documento di viaggio. Occorre richiedere il passaporto, presentando il certificato in originale. Conviene procedere subito dopo la cerimonia, perché la carta di residenza viene restituita al momento del giuramento.
Che cosa succede se mi separo dal coniuge cittadino prima del giuramento?
Viene meno il presupposto della riduzione a tre anni, che richiede l'unione coniugale per l'intero periodo e fino al giuramento. La domanda va riqualificata secondo il termine ordinario di cinque anni.